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la Sicurezza quale voce di miglioramento dei ricavi |
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Quando si parla di sicurezza sul lavoro, l'approccio è quello di identificarla quale voce di spesa, un costo a "fondo perso". Avete mai calcolato quanto vi sono costate le giornate di infortunio, soprattutto in termini di mancata produzione? e l'aumento di produttività legato alla corretta progettazione del posto di lavoro? Nata per dare alla progettazione norme per la realizzazioni di sistemi uomo-macchina, in cui sia tutelata la salute del lavoratore e nel contempo ne sia migliorata la produttività, oggi l'ergonomia porta il suo contributo, in tutte le situazioni (progettazione di prodotti, servizi, ambienti) in cui vi sia un'interazione con l'essere umano (sistemi uomo-macchina uomo-ambiente). Non è più possibile affrontare la problematica legate al posto di lavoro come singola fase. Bisogna considerare il processo nel suo insieme, scomporlo mantenendo comunque una visione complessiva. Analizzando le interazioni tra le diverse fasi, ci si può accorge, magari, che riduzioni sui tempi di fabbricazione contribuiscono meno, all'economicità del sistema, rispetto ad interventi, ad esempio, sulla attività di manutenzione. Ambienti di lavoro illuminati correttamente, in relazione alle attività da svolgere, ben areati, con pareti tinteggiate con una data colorazione, contribuiscono maggiormente, alla produttività del sistema, che interventi di incentivazione economica. Ecco, quindi, l'importanza di una progettazione a misura d'uomo dove le esigenze di produttività e di riduzione dei costi, del sistema azienda, trovano un loro valido alleato nella salvaguardia della salute del lavoratore. Porre attenzione a questi aspetti, manifesta i sui vantaggi anche all'esterno del sistema azienda, influenzando, positivamente, anche la sfera delle relazioni personali, realizzando così un circolo virtuoso di cui ne beneficia sicuramente anche l'azienda. Nella pratica l'ergonomia interessa la progettazione nelle attività:
nell'ambiente di lavoro interessa:
Il considerare, in fase progettuale, i principi ergonomici, porta sicuramente un costo di progettazione più alto, ma certamente un costo di gestione più basso. Quindi non un obbligo, derivante da norme cogenti, ma una libera scelta, dettata da un fattore di pura convenienza economica; valutazioni costi-benefici come per qualsiasi altro investimento "produttivo".
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© G.Catalani Tutti i diritti riservati Data ultimo aggiornamento 03/05/2008 |