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Migliorare Guardando gli Altri |
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Quando si dice "fai tesoro dell'esperienza altrui" o " Se conosci il tuo nemico e conosci te stesso, non dovrai temere il risultato di centinaia di battaglia". Chi ha applicato questi principi è riuscito senza dubbio, a migliorare le sue performance, ottenendo dei risultati anche considerevoli. Vi ricordate le frotte di "turisti" Giapponesi, che per le vie del centro e armati di macchina fotografica, scattavano foto alle vetrine. Questa è certamente una tecnica di apprendimento, che gli ha consentito di diventare una potenza economica, quale è il Giappone, nonostante una guerra persa. Ma cosa se ne facevano delle foto? servivano per confrontare ciò che facevano loro e ciò che facevano coloro che reputavano i migliori. Attraverso questo confronto sono riusciti a migliorare ciò che era gia il meglio. Questo è il Benchmarking. La ricerca del miglioramento non è frutto di un'attività di pura invenzione, ma è un percorso in cui l'osservazione è parte fondamentale e intuizione e costanza ne sono il completamento. Un'organizzazione che non applica questa procedura, è destinata ad arenarsi e poi a morire. Non è permesso fare soste, è necessario ridiscutere i propri modi di operare, confrontandoli con quelli degli altri (quindi guardare all'esterno della propria realtà) e trarne spunti per migliorarsi. E' un processo senza fine, in cui ci si pone l'obiettivo di un miglioramento continuo delle prestazioni del sistema, attraverso un percorso di autocritica ( che deve essere costruttiva esente da motivazioni di autogratificazione personale) e di analisi del meglio che il mondo esterno offre. Non è certamente un percorso facile, esistono difficoltà oggettive, come il poter osservare cosa fanno gli altri e essere obiettivi nel fare i confronti. Volendo tracciare un percorso, possiamo evidenziare queste fasi:
Per fare questo è necessario:
Questo consente un miglioramento in termini di
Perchè il Benchmarking possa svolgere la sua azione di miglioramento del sistema, non dobbiamo dimenticarci che: "Deve esserci la consapevolezza che ciò che facciamo è migliorabile, ed il miglioramento è un percorso di apprendimento che passa attraverso l'esperienza e il sapere altrui. Nostro compito è acquisire umilmente ciò che gli altri fanno e, attraverso un'analisi obiettiva, trarre gli spunti e le indicazioni per attuare il miglioramento del nostro sistema, per poi ricominciare da capo" Da leggere:
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© G.Catalani Tutti i diritti riservati Data ultimo aggiornamento 25/08/2009 |