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L’obiettivo di
un’impresa è guadagnare attraverso la fornitura di un prodotto o
servizio. Il percorso al raggiungimento di tale obiettivo è tortuoso e
pieno di insidie. Volendo riassumere possiamo individuare queste
categorie di problematiche:
-
richieste
esplicite/implicite del mercato
-
impedimenti
tecnici ed economici
-
competitors
-
limitazioni-disposizioni legislative
La consapevolezza
degli ostacoli che si frappongono al raggiungimento degli obiettivi, è
elemento costante nella vita dell’azienda e deve essere di stimolo al
miglioramento. Ecco quindi l’importanza di un sistema gestionale ed
organizzativo capace di affrontare in modo organico e remunerativo le
implicazioni derivanti da questi punti critici, trasformandoli in
vantaggi competitivi.
In questa ricerca
di “Eccellenza”, la struttura organizzativa è l’elemento che determina
il successo o l’insuccesso dell’impresa. Superando la fase di
definizione funzionale dell’organizzazione, affrontiamo gli aspetti
legati ai presupposti e alle azioni che l’organizzazione deve mettere in
atto, per il raggiungimento dell’obiettivo finale.
Propedeutiche e
fondamentali :
-
capire cosa il
mercato (Cliente) vuole.
Ciò che viene espresso è facile da analizzare, ciò che non è
espresso può generare l’attuazione di politiche sbagliate. La
comprensione dei reali bisogni è il primo passo da compiere il suo
monitoraggio, conseguenza della sua mutevolezza, ne è la sua
manutenzione, che consente di coglierne i cambiamenti. A tale
riguardo le tecniche di customer satisfaction sono un
valido supporto nei riguardi dei clienti, degli stakeholder che di
qualsiasi soggetto, esterno-interno, che entra in contatto con
l’azienda.
-
migliorare
le proprie conoscenze
sia attraverso
un’attività di ricerca che di confronto con i propri competitors e
altre realtà imprenditoriali indipendentemente dai settori di
appartenenza. Il concetto di ricerca, va inteso sia in termini di
attività interne per la ricerca di nuove soluzioni o miglioramento
di quelle vecchie, sia di ricerca di opportunità sul mercato. Per
quanto riguarda il confronto con le realtà esterne, facciamo
riferimento al concetto benchmarking e alle valenze
positive di cui esso è portatore.
-
integrazione – comunicazione – coinvolgimento.
Spesso si parla di lavoro in team, su questo aspetto apro una
parentesi che ritengo fondamentale. Il lavoro di squadra è
certamente la strada giusta per la massimizzazione delle conoscenze,
ma questa organizzazione vede nella mancanza di attribuzione di
responsabilità, certe e definite, il suo punto di debolezza.
Normalmente, questo approccio di gruppo alle problematiche, fa si
che i componenti non si sentano pienamente responsabilizzati,
assumendo, quindi, un atteggiamento di consiglieri passivi,
piuttosto che di decisori. La soluzione a questo male è organizzare
un gruppo i cui componenti, rapportandosi gerarchicamente ad un
unico soggetto (responsabile del progetto), siano investiti di una
responsabilità definita in termini di obiettivi in cui tempi e
mezzi, per il loro raggiungimento, siano individuati e quantificati.
Compito del responsabile del progetto è controllare e coordinare il
gruppo assumendosi la responsabilità delle azioni proposte e
condotte dal gruppo stesso. In questa forma organizzativa, in cui il
lavoro di squadra è la sommatoria del lavoro dei singoli, diventano
fondamentali:
-
leadership;
che deve
essere insita, nella figura del responsabile del progetto.
Questa figura non necessariamente deve possedere capacità
tecniche specifiche, anzi meglio se la sua cultura è ampia –
verticale piuttosto che orizzontale-. Certamente deve essere un
buon gestore, che abbia le seguenti caratteristiche:
i.
capacità di ascolto e analisi
ii.
imparzialità
iii.
coerenza
iv.
capacità di assumersi le responsabilità delle
azioni del gruppo
v.
autorevolezza
vi.
comunicabilità
vii.
determinazione
viii.
concretezza
ix.
umiltà
-
l’integrazione
intesa
come coesione del gruppo attraverso la condivisione
dell’obiettivo finale, nella consapevolezza che l’obiettivo
parziale, affidato al singolo che ne detiene la piena
responsabilità, è elemento imprescindibile alla riuscita del
progetto nel suo insieme. (per l’individuo l’attribuzione di
responsabilità e la richiesta di risultati è elemento di stimolo
e motivo di autogratificazione)
-
comunicazione
che si attua attraverso lo scambio di informazioni e conoscenze
intergruppo o provenienti dall’esterno. Durante questo processo
si attua il miglioramento sia del gruppo che del processo.
-
Coinvolgimento;
della gestione e applicazione dei concetti di integrazione e
comunicazione, attraverso una leadership di buon livello, si
ottiene il coinvolgimento di tutti i soggetti che, in modo
diretto o indiretto, vengono interessati dal progetto stesso,
ottenendone una partecipazione interessata e propositiva che
porta, conseguentemente, benefici in termini di efficienza ed
efficacia, quindi al “Miglior Risultato Possibile”.
Possiamo
raggruppare i soggetti, in queste tre tipologie
i.
Operativi:
insieme di soggetti a cui è stata data una
responsabilità specifica al raggiungimento
dell’obiettivo finale, dai quali ci si aspettano
risposte operative. Le loro scelte sono determinanti al
successo dell’impresa.
ii.
Satellite:
costituito da tutti quei soggetti che sono i destinatari
delle singole azioni proposte dagli operativi. A loro il
compito di attuare tali azioni, ognuno nell’ambito
delle proprie responsabilità. Il loro comportamento
incide, in diversa misura, al successo della singola
attività.
iii.
Target group:
sono i soggetti portatori di aspettative e interessi, a
cui il gruppo operativo fa riferimento per la
definizione dei propri obiettivi.
In progress :
In queste fasi
nulla di nuovo dal punto di vista formale, le fasi del ciclo sono:
1.
Progettazione:
la fase di progettazione consta di un’analisi puntuale
identificando i punti critici e una pianificazione delle
azioni
2.
implementazione:
è l’esecuzione puntuale di quanto progettato, ponendo
attenzione alla rilevazione di informazioni in process,
utili alla fase di controllo.
3.
Controllo:
la verifica è un processo che permette di individuare gli
scostamenti tra attese e risultati, importante per stabilire
quali azioni correttive attuare per il ripristino delle
condizioni ottimali.
4.
Miglioramento:
Durante le azioni di implementazione e controllo, il sistema
viene interessato da un processo di acquisizione di
informazioni che lo costringono a ricercare risposte utili
allo sviluppo del sistema, quindi viene avviato un processo
di miglioramento sia dei soggetti coinvolti, in termini di
conoscenze, che del processo. A questo punto il ciclo
riparte ma con un apporto di conoscenze nuove, che migliora
la fase di progettazione e conseguentemente le successive,
creando così un circolo virtuoso.
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